Schizzi di luce
Il ciclo dell’acqua e la metafora della vita
L’autore è precursore della fotografia percettiva, quale approccio tecnico-operativo volto alla rappresentazione e interpretazione delle sensazioni vissute.
Ha dedicato diversi anni allo studio della raffigurazione fotografica dei fenomeni idraulici, geologici, biologici, chimici e fisici che avvengono negli ambienti idrici naturali, in quanto li ritiene ecosistemi basilari per la vita, luoghi pieni di fascino e di straordinaria bellezza.
A tal fine ha sfruttato in particolare l’interazione fra acqua e luce solare che, grazie al variare a seconda del luogo e del momento, descrive la composizione visiva dei fenomeni evidenziandone i particolari.
“La ricerca di un’efficace interpretazione fotografica, capace di rendere simbolicamente sia la vita del fiume che l’esperienza sul fiume, mi ha condotto, infatti, a concentrarmi sul dettaglio, ad adottare il punto di vista di un organismo che nel fiume vive o di una delle gocce che lo compongono. Volevo immagini che rappresentassero i singoli fenomeni idrici e, nello stesso tempo, esprimessero la sensazione stimolata da quei fenomeni nel mio corpo, immerso, sfiorato, trasportato … come una goccia d’acqua nella corrente”.
Al fine di raggiungere un’efficace descrizione simbolica della dinamica dei fenomeni idrici, l’autore ha adottato tecniche fotografiche specifiche, basate in particolare sulla ricerca degli angoli di riflessione della luce sull’acqua, sui contrasti cromatici fra superficie e sfondo, sulla profondità di campo e sul movimento relativo. L’adozione di queste tecniche, assieme all’individuazione dei fenomeni fisici, ha permesso di catturare i disegni geometrici e le scie luminose tracciate dalle molecole sulla superficie liquida.
























